Un apprezzato cardiologo dalla vita perfetta, sposato con due figli, viene improvvisamente turbato. Fino a che punto può spingersi l’animo umano? I legami sanguigni sono più forti di tutto e tutti? Un uomo può sacrificare la sua famiglia? Domande che scuotono lo spettatore. Risposte che ci intimoriscono. Sceneggiatura scarna. Tecnicamente fatto molto bene ma dal punto di vista emotivo lo spettatore non è disincantato, non è tenuto sul filo del rasoio, non ha quel brivido in più in sé che lo renda curioso e voglioso di scoprire qualcosa che non sa. Il rapporto fra vita e morte e il confine tra realtà e finzione sono al centro di questa pellicola. Un film con alcune lacune contenutistiche che ci offre nulla di più che una finestra aperta sulla sensibilità umana.
IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO

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