STAGIONI: 1
EPISODI: 8
GENERE: Drammatico, esistenziale
PAESE: Italia
DURATA MEDIA PER EPISODIO: 45 min
PIATTAFORMA: Amazon Prime Video
Dal dizionario Treccani “adolescenza” è l’ultima fase dell’età evolutiva, interposta tra la fanciullezza e l’età adulta, caratterizzata da una serie di modificazioni somatiche, neuro-endocrine e psichiche, che accompagnano e seguono l’età puberale.
Questa serie segue i turbamenti di due gemelli adolescenti. La provincia romana è scenario di amori, tradimenti, amicizie e scontri generazionali. Andrea e Marco, due anime fragili in continuo bilico sul filo della loro esistenza. I due fratelli sono attori protagonisti del loro percorso di vita ma non hanno il coraggio fino in fondo di essere se stessi e di dimostrare i propri sentimenti. Continui flashback aiutano lo spettatore ad entrare nelle loro vite e comprenderne i risvolti presenti.
Il tema centrale è la sessualità. Una sessualità senza confini o meglio dai confini scritti a matita che ogni tanto si cancellano, si sbiadiscono da soli o volutamente. Eterosessualità, omosessualità e transessualità. Andrea cerca di darsi in tutti i modi delle etichette ma nemmeno lui fino in fondo sa cosa vuole o meglio cosa sente. Anche Marco ha paura. Paura di essere abbandonato cosa che gli succederà in effetti ma avrà allo stesso modo imparato a lasciarsi andare, a fermare la rabbia e lasciare che essa si trasformi in qualcos’altro. Andrea e Marco. Marco e Andrea. Due mondi vicini ma lontani. Spalla contro spalla, fin da piccoli si sono aiutati a vicenda. I due gemelli non sono soli nell’affrontare vorticosi cambiamenti propri del periodo esistenziale che stanno vivendo. Anche i loro amici/nemici, compagni di classe e conoscenti sono pervasi da strane emozioni in continua evoluzione.
Serie riflessiva, delicata e moderna. Temi importanti trattati con delicatezza e freschezza. Trovo originale la scelta di nominare ogni episodio con un colore diverso. Gli otto colori riprendono la scomposizione della luce bianca nel prisma. La visione infatti si snoda in otto episodi. Ogni episodio ha come titolo i colori dell’arcobaleno. A parere mio la scelta dei colori sta a significare anche la normalità nella della diversità. Colori diversi tra loro ma che uniti creano qualcosa di magnifico, spettacolare, unico.
Da sottolineare la bravura di Mattia Carrano che interpreta i due gemelli protagonisti. Nonostante la giovane esperienza riesce perfettamente a sdoppiarsi, a farsi proprie due visioni del mondo e i conseguenti stati d’animo differenti, complessi ma allo stesso tempo così normali.

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