GENERE: Fantascienza, drammatico
PAESE: America
DURATA: 140 min
INTEPRETI DI SPICCO: Ke Huy Quan e Jamie Lee Curtis
Una coppia ordinaria, anche fin troppo, si ritrova a sistemare i conti del proprio bilancio famigliare. Arrivati all’ufficio burocratico per presentare la domanda per la detrazione fiscale e una volta respinti succede l’imprevisto. Una “scossa” invade la famiglia Wang, la quale dovrà affrontare universi paralleli per ritornare quella di sempre e migliorata. Padre, madre e figlia entrano in un’altra dimensione o meglio in più di una. La protagonista è la madre di famiglia Evelyn, la quale è chiamata a difendere il multiverso e per farlo deve assorbire di volta in volta le capacità straordinarie delle sue varianti.
Da una lavanderia a gettoni a mondi paralleli, da un matrimonio abitudinario alla riscoperta di se stessi, da un tempo sospeso e pesante ad una dimensione senza tempo. Tra l’ordinario e il surreale, tra una narrativa lineare e un tappetto volante. Tre capitoli così come la stratificazione dei mondi in cui ognuno di noi sogna di poter vivere, delle nostre multi personalità.
Non è un caso che il nemico del multiverso sia Jobu Tupaki che ha le sembianze della figlia della protagonista. Questo ruolo mette in luce il rapporto difficile tra madre e figlia: un “gioco” di rifiuto ed incomprensione, di rabbia e amore.
Un piccolo messaggio racchiuso in una gigantesca opera: l’importanza dei piccoli gesti, degli affetti sinceri sta nelle piccole cose. Per non diventare ciechi bisogna saper sviluppare giorno dopo giorno la capacità di cogliere il grande nel piccolo, la serenità nell’abitudine, la diversità dell’uniformità e saper donare e vedere una seconda possibilità, proprio come quella che la famiglia Wang ha saputo meritarsi.
Un ritratto di famiglia fatto in mille pezzi e pronto a sgretolarsi ma che dopo una moltitudine di avventure e una crescita individuale riesce a riformarsi ed ad unire tutti i pezzi del puzzle originario.
Protagonista assoluta ed indiscussa di questa pellicola è Michelle Yeoh nei panni di Evelyn. Un concentrato di emozioni che arrivano dritte allo spettatore: simpatia, forza, rabbia, paura, determinazione,
Il film, all’ultima “stagione” degli Oscar ha portato a casa ben sette statuette.

Lascia un commento